Rascioni&Cecconello sono i primi produttori del ciliegiolo in purezza dal 1988. I vigneti di produzione hanno un’estensione di circa 7 ettari con Sangiovese, Ciliegiolo e Vermentino.
Il terreno collinare su cui nascono è di medio impasto con forte percentuale di scheletro fattore importante che conferisce notevole freschezza alle uve.
Il sistema d’allevamento è a Guyot con 3.800 piante per ettaro e un carico di 12 gemmee per ceppo. Tutte le operazioni colturali in vigna, compresa la vendemmia vengono svolte manualmente senza l’ausilio di macchinari.
I trattamenti antiparassitari e le concimazioni rispettano il protocollo biologico. Tutte le fasi produttive (cura del vigneto, vinificazione, imbottigliamento) sono eseguite da Emanuele e Sabrina in collaborazione con A. Pagli, G. Cesari e Stefano Dini.
Nel 1988, con l’incontro del giovane enologo Attillo Pagli, persegue l’idea di produrre vini di qualità con vitigni autoctoni come il sangiovese e il non conosciuto ciliegiolo. Nasce
Poggio Ciliegio tutt’ora gioiello dell’azienda. Il podere si trasforma in un’azienda moderna e funzionale
e diventa punto di riferimento della produzione vinicola maremmana.

All’azienda e al suo enologo va attribuito il merito di aver dimostrato quanto un’uva cosiddetta complementare come il ciliegiolo possa essere convincente se vinificata in purezza.